{"id":92393,"date":"2026-06-21T18:48:09","date_gmt":"2026-06-21T16:48:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tourdesuisse.ch\/?p=92393"},"modified":"2026-06-21T18:48:09","modified_gmt":"2026-06-21T16:48:09","slug":"il-nuovo-tour-de-suisse-bilancio-positivo-dopo-la-prima-edizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tourdesuisse.ch\/it\/il-nuovo-tour-de-suisse-bilancio-positivo-dopo-la-prima-edizione\/","title":{"rendered":"Il nuovo Tour de Suisse: bilancio positivo dopo la prima edizione"},"content":{"rendered":"<p><strong>L&#8217;89\u00aa edizione del Tour de Suisse \u00e8 stata caratterizzata da grandi cambiamenti. Per la prima volta al mondo, una corsa a tappe internazionale del massimo livello si \u00e8 svolta con le gare femminile e maschile nello stesso giorno. Gli organizzatori traggono un bilancio positivo riguardo all&#8217;attuazione del nuovo concetto, guardando al passato con spirito autocritico e al futuro con fiducia.<\/strong><\/p>\n<p>Nuovo concetto \u2013 pronti per il futuro<\/p>\n<p>Il nuovo concetto del Tour de Suisse ha superato il battesimo del fuoco. Per la prima volta nella sua storia, il Tour de Suisse maschile \u00e8 stato accorciato a cinque giorni, il Tour de Suisse femminile prolungato di un giorno, le gare femminile e maschile si sono svolte nello stesso giorno e il percorso \u00e8 stato concepito come un circuito, con partenza e arrivo nella stessa localit\u00e0 di tappa. Modificare il Tour de Suisse in modo cos\u00ec radicale \u00e8 stato coraggioso e comportava anche dei rischi, afferma la CEO Gabriela Buchs, ma: \u00abDopo intensi colloqui con sponsor, localit\u00e0 di tappa, squadre e corridori e corridrici, siamo giunti alla conclusione che la direzione intrapresa e il risultato complessivo della prima edizione sono quelli giusti.\u00bb In questo Tour \u00e8 stato possibile realizzare diverse innovazioni. Ad esempio, per la prima volta nella storia del ciclismo mondiale a livello di una corsa a tappe WorldTour, le presentazioni delle squadre maschili e femminili si sono svolte contemporaneamente. Un segnale del serio impegno a favore della parit\u00e0 di genere nel ciclismo.<\/p>\n<p>Il nuovo concetto \u00e8 stato valutato in larga parte positivamente dagli atleti. La superstar del ciclismo e vincitore del Tour de Suisse Tadej Poga\u010dar ha dichiarato in sostanza, in una conferenza stampa: gli piace l&#8217;idea che donne e uomini partecipino contemporaneamente alla stessa corsa. Ci\u00f2 valorizza enormemente il ciclismo femminile. Al Tour de Suisse, in questa prima edizione, non tutto era ancora stato risolto in modo ottimale, ma lo sviluppo va nella direzione giusta.<\/p>\n<p>Gli organizzatori sono consapevoli che l&#8217;edizione di quest&#8217;anno del Tour de Suisse non rappresenta ancora il risultato finale ottimale, bens\u00ec il segnale di partenza di uno sviluppo a lungo termine, con l&#8217;obiettivo di rimanere anche in futuro tra le manifestazioni ciclistiche pi\u00f9 importanti e innovative al mondo. Gabriela Buchs: \u00abMi preme ancora una volta sottolineare che il nuovo concetto non \u00e8 un esercizio finanziario a breve termine, bens\u00ec un investimento strategico consapevole nel futuro della nostra manifestazione.\u00bb<\/p>\n<p>Nuovo concetto \u2013 margini di miglioramento<\/p>\n<p>Un&#8217;analisi conclusiva e adeguamenti concreti non sono possibili a poca distanza dalla fine del Tour. A prima vista, vi sono margini di miglioramento per quanto riguarda i lunghi trasferimenti tra le localit\u00e0 di tappa per le squadre, gli atleti e l&#8217;intero personale del Tour. Il direttore del Tour Olivier Senn: \u00abDal punto di vista logistico il format funziona, lo abbiamo dimostrato. Siamo per\u00f2 consapevoli che servono miglioramenti e adeguamenti per realizzare con successo il nuovo concetto anche in futuro.\u00bb Merita una menzione particolare lo straordinario impegno di tutti i volontari. Lunghe giornate di lavoro, brevi fasi di recupero, nuovi processi e temperature elevate hanno richiesto molto a tutte le persone coinvolte. \u00abTutti i settori hanno svolto un lavoro straordinario in queste giornate. Siamo profondamente grati a tutti i volontari \u2013 senza il loro impegno e la loro passione, l&#8217;attuazione di questo nuovo format non sarebbe stata possibile\u00bb, afferma Gabriela Buchs.<\/p>\n<p>Media \u2013 grande interesse<\/p>\n<p>In totale si sono accreditati circa 170 giornalisti, di cui 120 dall&#8217;estero. I collaboratori della SRF non sono inclusi in queste cifre. L&#8217;interesse mediatico superiore alla media registrato quest&#8217;anno \u00e8, con grande certezza, legato anche alla presenza della superstar slovena Tadej Poga\u010dar, che domina la scena ciclistica.<\/p>\n<p>Ogni giorno le gare femminile e maschile sono state trasmesse in diretta per quattro ore su SRF 2. In tutto il mondo, il Tour de Suisse \u00e8 stato trasmesso in oltre 200 Paesi.<\/p>\n<p>Social media \u2013 buona portata<\/p>\n<p>Le visualizzazioni sui canali social sono triplicate, e la portata dei post \u00e8 in media raddoppiata. Colpisce in particolare la forte crescita della portata al di fuori della Svizzera. Nel complesso si registra una visibilit\u00e0 internazionale nettamente pi\u00f9 elevata e tassi di engagement pi\u00f9 forti rispetto agli anni precedenti. Le interazioni sui canali digitali del Tour de Suisse sono aumentate in modo marcato e testimoniano un interesse crescente, che quest&#8217;anno \u00e8 sicuramente legato anche alla superstar slovena.<\/p>\n<p>Sport \u2013 pura tensione<\/p>\n<p>Sul piano sportivo, la gara femminile ha offerto tutto ci\u00f2 che serve per un Tour avvincente. Prima dell&#8217;ultima tappa si poneva la domanda: la corridrice svizzera di livello mondiale Marlen Reusser (Movistar) riuscir\u00e0 a portare la maglia gialla di leader fino al traguardo? Ci \u00e8 riuscita. In un&#8217;ultima tappa molto dura, la bernese non ha mai corso il rischio di perdere la maglia di leader e alla fine ha tagliato il traguardo in solitaria. Marlen Reusser ha cos\u00ec conquistato la terza vittoria nella classifica generale del Tour de Suisse della sua carriera. Con Steffi H\u00e4berlin (Team SD Worx-Protime) e Jasmin Liechti (SUI), si sono ben piazzate altre svizzere, rispettivamente al 6\u00b0 e al 15\u00b0 posto.<\/p>\n<p>Tra gli uomini, il vincitore della classifica generale \u00e8 stato deciso molto presto: nessun corridore \u00e8 riuscito a impensierire Tadej Poga\u010dar. La tensione \u00e8 rimasta alta per quanto riguarda le rispettive vittorie di tappa. La cronometro di Aarburg, sui 23,7 chilometri, ha offerto un vero thriller, nel quale Tadej Poga\u010dar (UAE Team Emirates XRG) \u00e8 infine riuscito a imporsi sul suo rivale Mathieu van der Poel (Alpecin-Premier Tech) con un vantaggio incredibilmente esiguo di 0,04 secondi.<\/p>\n<p>Prospettive \u2013 90\u00aa edizione nel 2027<\/p>\n<p>Il Tour de Suisse 2027 sar\u00e0 la 90\u00aa edizione del tradizionale giro nazionale. \u00c8 gi\u00e0 noto che la tappa finale si svolger\u00e0 a Vaduz.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;89\u00aa edizione del Tour de Suisse \u00e8 stata caratterizzata da grandi cambiamenti. Per la prima volta al mondo, una corsa a tappe internazionale del massimo livello si \u00e8 svolta con le gare femminile e maschile nello stesso giorno. 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