De Vries vince l’apertura a Sondrio

Femke De Vries ha vinto la 1ª tappa del Tour de Suisse Women 2026. L’olandese del Team Visma | Lease a Bike si è imposta in volata sull’impegnativo circuito di Sondrio davanti ad Ailish Lauren Dickson (FDJ United Suez), conquistando così la sua prima vittoria da professionista. Cedrine Kerbaol (EF Education Oatly) ha chiuso terza di giornata.

La tappa inaugurale percorreva dapprima un terreno pianeggiante, prima che nella seconda parte di gara comparissero diversi tratti selettivi. Il primo strappo di questa tappa interamente italiana arrivava sulla salita verso Buglio in Monte. Sui tre chilometri al 10,1 % di pendenza media e con una punta massima del 17,4 %, il gruppo si è notevolmente sfoltito. In ottica svizzera, Steffi Häberlin (Team SD Worx Protime) ha lanciato lì un primo segnale e si è aggiudicata il primo Gran Premio della Montagna di giornata.

Anche prima del secondo Gran Premio della Montagna la corsa è rimasta aperta. Una fuga con Jasmin Liechti della nazionale svizzera ha affrontato la salita successiva, prima che Urška Žigart (AG Insurance Soudal Team) attaccasse. Dopo il GPM un terzetto composto da Žigart, Dickson e De Vries ha preso il largo. Poco dopo De Vries ha attaccato in discesa e ha staccato Žigart. Dickson è rientrata e si è riportata sull’olandese a circa 15 chilometri dal traguardo.

La coppia ha affrontato la fase finale con un vantaggio confortevole. Sebbene Kasia Niewiadoma-Phinney (Canyon/SRAM Zondacrypto) abbia alzato ancora il ritmo sull’ultima salita facendo saltare il gruppo inseguitore, De Vries e Dickson hanno difeso il loro vantaggio fino al traguardo. Negli ultimi metri De Vries ha costretto la compagna di fuga a fare l’andatura e in volata ha avuto la meglio.

Per De Vries il successo di Sondrio è un momento speciale: la 23enne si è premiata per una condotta di gara offensiva sulle salite decisive e, con la sua prima vittoria da professionista, firma un punto culminante della sua carriera.

Reusser supera un avvio difficile

In ottica svizzera, l’attenzione era rivolta soprattutto a Marlen Reusser (Movistar Team). La campionessa in carica, che non si era presentata al via al 100 % delle proprie forze dopo una prima metà di stagione complicata, ha perso il contatto con la parte anteriore del gruppo già sulla prima salita più lunga.

In seguito si è trovata in un gruppo di inseguitrici, senza però poter più incidere in modo decisivo nella lotta per la vittoria di tappa. Oltre ai punti di Häberlin al primo Gran Premio della Montagna, un’altra svizzera, Jasmin Liechti, è riuscita a mettersi in evidenza con la sua presenza nella fuga.